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Consiglio del 21/9/26: interrogazione sulla nuova palestra nell’area Nord

Consiglio Comunale, Sport By Set 22, 2026

Vittorio Cazzaniga interroga la Giunta a seguito dell’approvazione sulla Variante al Pgt approvata a fine luglio, in particolare sul destino della nuova palestra che dovrebbe sorgere di fianco al Gigante: domensionamento e sostenibilità della previsione nel Piano dei Servizi

PREMESSO CHE:

  • la Variante al PGT relativa all’Area Nord prevede, tra le prestazioni poste a carico del soggetto attuatore, la realizzazione e cessione al Comune di una nuova palestra di almeno 2.200 mq di superficie lorda, comprensiva di sala fitness e parete per l’arrampicata;
  • la nuova struttura costituisce una delle principali componenti dell’interesse pubblico posto a fondamento della trasformazione urbanistica;
  • la Variante demanda alla successiva fase di convenzionamento la definizione dell’ubicazione e delle caratteristiche della palestra, sulla base di uno specifico progetto;
  • nel corso del dibattito consiliare è stato precisato che non sarebbe necessario, nella fase pianificatoria, predisporre uno specifico Piano Economico-Finanziario della palestra;
  • Con la presente interpellanza non si intende mettere in discussione la scelta di realizzare una nuova struttura sportiva, né anticipare valutazioni proprie della successiva fase progettuale e convenzionale;
  • si chiede semplicemente di conoscere quali siano gli elementi urbanistici, funzionali ed economici che hanno consentito di assumere tale previsione nella pianificazione e di valutarne la sostenibilità, così da consentire al Consiglio comunale e alla cittadinanza una piena e consapevole conoscenza dei presupposti dell’operazione.

CONSIDERATO CHE:

  • l’art. 9 della L.R. 12/2005 stabilisce che il Piano dei Servizi determini il numero degli utenti dei servizi, tenendo conto anche della popolazione da insediare secondo le previsioni urbanistiche, e che, rispetto alle necessità di sviluppo e integrazione dei servizi, ne quantifichi i costi e ne prefiguri le modalità di attuazione;
  • il successivo comma 4 stabilisce che il Piano dei Servizi espliciti la sostenibilità dei relativi costi, anche in rapporto alle risorse comunali e a quelle provenienti dalla realizzazione diretta degli interventi da parte dei privati;
  • la previsione di una palestra di almeno 2.200 mq costituisce un parametro quantitativo già assunto dalla pianificazione e rappresenta una prestazione pubblica posta a carico del soggetto attuatore;
  • la questione, pertanto, non riguarda l’obbligatorietà di uno specifico Piano Economico-Finanziario in questa fase, bensì quali valutazioni abbiano condotto alla determinazione della prestazione prevista e ne sostengano la sostenibilità nell’ambito del Piano dei Servizi;

SI INTERPELLANO IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE:

  1. sulla base di quali criteri e della valutazione di quale fabbisogno di servizi sia stata determinata la superficie minima di 2.200 mq prevista per la nuova palestra e quale sia il programma funzionale posto alla base di tale dimensionamento;
  2. considerato quanto previsto dall’art. 9, commi 2, 3 e 4, della L.R. 12/2005, quali valutazioni siano state effettuate nell’ambito del Piano dei Servizi in ordine alla quantificazione dei costi e alla sostenibilità dei relativi costi della nuova struttura, anche con riferimento alle risorse derivanti dalla sua realizzazione da parte del soggetto attuatore, e in quali elaborati tali valutazioni siano documentate;
  3. quali siano gli elementi essenziali della palestra già determinati dalla Variante e quali siano invece demandati alla successiva convenzione, precisando se in tale fase possano essere modificati elementi sostanziali della prestazione pubblica oggi posta a fondamento della Variante;
  4. infine, quali elementi istruttori abbiano consentito all’Amministrazione di ritenere equilibrato e sostenibile il rapporto tra la capacità edificatoria riconosciuta al soggetto attuatore e le prestazioni pubbliche poste a suo carico, considerato che la stessa Amministrazione ha richiamato nelle proprie controdeduzioni la sostenibilità economico-finanziaria dell’operazione.

Il consigliere comunale del Gruppo Io Scelgo Villasanta, Vittorio Cazzaniga

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