L’Amministrazione annuncia trionfante l’inizio dei lavori del Castoldi, sede del tennis, dell’atletica e di altri sporti villasantesi, ma ancora non ha risposto alle domande poste da Io Scelgo: dov’è l’interesse pubblico votato dalla maggioranza, se il risultato finora è stato solo un aumento delle tariffe per associazioni e famiglie?
Comunicato stampa – Leggendo il comunicato del Comune sembrerebbe che l’operazione sia destinata a produrre benefici per tutti. Peccato che restino senza risposta alcune domande molto concrete che riguardano cittadini, famiglie e associazioni sportive e che avevamo già posto al sindaco in sede di Consiglio Comunale.
Nessuno mette in discussione che un investimento sul centro sportivo sia una buona notizia. Tuttavia, al di là dei quasi 3,3 milioni di euro sbandierati dall’amministrazione, non si capisce quale sia il reale vantaggio per le associazioni diverse dal tennis che operano all’interno del Castoldi.
Ad oggi queste realtà sono state lasciate sole a negoziare con il gestore privato le proprie condizioni economiche, entro i limiti della convenzione che dura 26 anni. E il risultato rischia di essere semplice: canoni più elevati, maggiori costi di utilizzo degli spazi e, di conseguenza, rette più alte per le famiglie. Oppure, in alternativa, la necessità di trasferire attività e corsi in altri impianti di Arcore, Concorezzo o dei comuni vicini, con il paradosso che un centro sportivo pubblico villasantese finisca per favorire economicamente impianti di altri territori.
Anche sul fronte degli investimenti, poi, è difficile non notare come la parte più consistente dell’operazione riguardi tennis e padel. Per il resto si parla sostanzialmente di rifacimento dell’illuminazione a led, sostituzione delle caldaie e pochi altri interventi minori.
Nulla per la riqualificazione degli spogliatoi. Nulla per la tensostruttura. Nulla per nuove strutture dedicate ad altre discipline sportive. Nulla che ampli realmente l’offerta a disposizione della comunità.
Sulle caldaie, inoltre, resta ancora da chiarire un punto già sollevato pubblicamente: questi interventi beneficeranno del Conto Termico 3.0? E, in caso affermativo, quale sarà l’effettivo costo sostenuto dal privato e quale il contributo pubblico indiretto? Domande che meritano una risposta trasparente.
Per questo, al di là delle fotografie dei cantieri e dei comunicati celebrativi, il tema resta uno: quale beneficio concreto avranno cittadini, famiglie e associazioni non tennistiche da questa operazione?
Perché se il risultato finale sarà avere campi da tennis e padel più belli, ma costi più alti per chi pratica altri sport e meno spazio per le associazioni del territorio, allora il bilancio per Villasanta rischia di essere molto diverso da quello raccontato dall’amministrazione.
A questo link l’interrogazione presentata in Consiglio Comunale.


No Comments