Ecco l’articolo del Gruppo Consigliare Io Scelgo Villasanta pubblicato sul primo numero dell’Informatore cittadino a due anni dall’insediamento della Giunta Galli
Questo è il primo numero dell’Informatore cittadino da quando è iniziata l’attuale legislatura, finalmente! Nel momento in cui scriviamo, però, non ci è dato sapere il contenuto del resto del giornale, speriamo quindi che non sia solo un’operazione di maquillage: elencare poche cose fatte per coprire inerzia, ritardi e aumento dei costi per le famiglie, perché purtroppo il quadro che emerge di questi due anni è quello di un Comune sostanzialmente fermo.
Partiamo dal Consiglio comunale: sparito dall’agenda politica! Siamo arrivati a contare 105 giorni consecutivi senza una sola seduta, un fatto grave per un’istituzione che dovrebbe essere il cuore della democrazia locale. Non va meglio sul fronte delle Commissioni consiliari, strumenti fondamentali di approfondimento e confronto. Ad esempio, la commissione Territorio è stata convocata solo 3 volte in due anni. Numeri che raccontano un’amministrazione che sceglie di non discutere, non condividere, non confrontarsi, ma che ancor peggio non ascolta, in primis i suoi cittadini, i loro problemi e le loro esigenze.
A certificare l’immobilismo c’è anche un dato che non può essere liquidato come “virtuoso”: un avanzo di bilancio di circa 2 milioni di euro. Risorse che non derivano da miracoli di gestione, ma dal fatto che molti degli interventi programmati non sono stati realizzati. I soldi ci sono, ma restano fermi, mentre si aumentano tasse e tariffe e si accumulano ritardi.
Il caso più emblematico è quello della scuola Tagliabue: un anno di ritardo e costi lievitati di circa il 50%, un aggravio economico che pesa su tutta la comunità.
Sull’Ecomostro continua invece il silenzio. Anzi, una novità c’è: non verrà più realizzata la palestra per la ginnastica artistica. Il sospetto è che il Sindaco non abbia ancora abbandonato il suo vecchio progetto della “cittadella dello sport” a fianco al Gigante, già fallito nella scorsa legislatura, ma che continua a condizionare scelte e non‑scelte.
Nel frattempo, il centro sportivo comunale è fermo: i lavori che avrebbero dovuto iniziare un anno fa sono ancora al palo. Il gestore però ha annunciato 1,5 milioni di euro di nuovi investimenti, ma sono interventi interamente orientati al tennis e al padel, attività che garantiscono redditività solo al concessionario. Dall’altra parte le tariffe per le associazioni sportive aumentano, così come i costi che poi ricadono inevitabilmente sulle famiglie. Qui c’è un privato che guadagna e le famiglie che pagano, qualcosa nello sport villasantese non torna.
A tutto questo si aggiunge l’aumento delle tasse, con l’IRPEF portata al massimo, e delle tariffe dall’asilo nido a 700 euro al mese, ai centri estivi arrivati a 106. E mentre i cittadini pagano di più, le strade sono piene di buche, riparate con interventi spot che nulla hanno a che vedere con un piano strutturato e duraturo.
Ci ricordiamo lo slogan elettorale del sindaco Galli: “Con i piedi per terra”. Ce ne siamo accorti: l’immobilismo, oggi, è la vera cifra di questa amministrazione.


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