Il consigliere Cazzaniga presenta una mozione in cui si richiede all’Amministrazione di avanzare la proposta ad Asst di uno spazio sanitario “succursale” della Casa di Comunità di Monza da poco inaugurata
Premesso che:
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e il Decreto Ministeriale n. 77/2022 ridefiniscono i modelli dell’assistenza sanitaria territoriale, promuovendo il principio della “sanità di prossimità” per garantire la presa in carico dei cittadini il più vicino possibile ai luoghi di vita;
Nel mese di marzo 2026 è entrata formalmente in funzione la nuova Casa di Comunità di Monza in via Luca della Robbia, indicata quale polo sanitario di riferimento anche per il bacino d’utenza del Comune di Villasanta.
Rilevato che:
Il quartiere San Fiorano di Villasanta si trova in una condizione di grave isolamento rispetto ai servizi sanitari ed essenziali, essendo sprovvisto persino di un ambulatorio medico di base attivo per la quotidianità dei residenti;
I collegamenti di trasporto pubblico locale verso la città di Monza e, nello specifico, verso la sopra citata struttura di via della Robbia risultano del tutto insufficienti, frammentati e strutturalmente inadeguati per i soggetti a mobilità ridotta;
Tale carenza logistica penalizza fortemente le fasce più fragili della popolazione del quartiere e dell’intera Villasanta, in particolare anziani, disabili e malati cronici, i quali si trovano di fatto privati della possibilità di accedere agevolmente ai servizi sanitari di base, ai prelievi e alle cure intermedie.
Considerato che:
È emersa la disponibilità strategica di spazi idonei e centrali all’interno del quartiere, nello specifico i locali di proprietà della Società La San Fioranse a r.l. siti in via Cavour, attualmente liberi o parzialmente inutilizzati;
Tali locali, per collocazione e caratteristiche, potrebbero prestarsi per ospitare una struttura sociosanitaria territoriale decentrata (nella formula di Casa di Comunità “Spoke” o di Ambulatorio Integrato di Prossimità);
La cooperazione tra l’Amministrazione Comunale, il mondo cooperativo locale e le autorità sanitarie rappresenta la chiave per risolvere celermente il deficit di servizi, come previsto dagli strumenti di co-programmazione stabiliti dal Codice del Terzo Settore.
Le Case di Comunità presenti e attive sul territorio della Brianza sono già 16 e rispettivamente: Agrate, Bellusco, Besana, Brugherio, Cesano Maderno, Desio, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Lissone, Macherio, Monza (via Robbia), Monza (via Solferino), Nova Milanese, Seregno, Vimercate.
Visti:
L’art. 32 della Costituzione Italiana sulla tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività;
Le competenze del Sindaco quale autorità sanitaria locale e rappresentante della comunità in sede di Conferenza dei Sindaci di ASST Brianza.
Tutto ciò premesso e considerato,
il Consiglio comunale di Villasanta impegna il Sindaco e la Giunta:
- Ad avviare un tavolo di confronto urgente con i vertici della Società La San Fioranese a r. l. per verificare la piena idoneità tecnica e la modalità giuridica di utilizzo dei locali di via Cavour, al fine di proporre ad ASST una soluzione logistica con tempi rapidi di attivazione.
- A formalizzare una richiesta alla Direzione Generale di ASST Brianza (e per conoscenza ad ATS Brianza) volta all’apertura e al finanziamento di un presidio sanitario territoriale (Casa di Comunità Spoke o ambulatorio infermieristico/medico di prossimità) nel territorio comunale di Villasanta, a parziale deroga o integrazione dei servizi già previsti a Monza in via della Robbia.
- A portare la presente istanza all’attenzione della Conferenza dei Sindaci e dell’Assemblea di Distretto competente, evidenziando le barriere architettoniche e di trasporto che impediscono la reale equità di accesso alle cure per i cittadini del quartiere San Fiorano.
Il consigliere comunale del Gruppo Io Scelgo Villasanta, Vittorio Cazzaniga


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