Il consigliere Cazzaniga interroga Sindaco e giunta sulle ricadute che la nuova denominazione ha avuto sul turismo e l’attrattività locale
Premesso che:
La stazione ferroviaria di Villasanta è stata denominata “Villasanta Parco”, con l’obiettivo dichiarato di rafforzarne la riconoscibilità in relazione alla prossimità con il Parco di Monza e di valorizzare l’attrattività turistica del territorio.
Considerato che:
L’aggiunta del riferimento “Parco” potrebbe incidere sia sulla percezione della destinazione sia sui flussi effettivi di passeggeri da e per Villasanta, in particolare sulle direttrici Lecco–Monza–Milano.
La valutazione dell’impatto richiede dati oggettivi (serie storiche di frequentazione, titoli di viaggio emessi, conteggi di salita/discesa in stazione) e un resoconto delle azioni di promozione turistica messe in campo dall’Ente, anche in collaborazione con Trenord, RFI, Regione, Consorzio Villa Reale e Parco, Proloco/Infopoint e operatori locali.
Si chiede al Sindaco e alla Giunta:
- Costi della nuova denominazione
- Effetti della nuova denominazione sulla domanda di trasporto
a. Se, dalla data di introduzione della denominazione “Villasanta Parco” ad oggi, si registrino variazioni nei volumi di passeggeri in entrata/uscita alla stazione di Villasanta, con dettaglio:
- Totale mensile e media giornaliera;
2) Attrattività turistica e ricadute locali
a. Se, in concomitanza con la nuova denominazione, siano rilevati indicatori di attrattività turistica:
- partecipazione a eventi e visite guidate,
- prenotazioni presso strutture ricettive ancorché limitate,
- traffico pedonale rilevato in prossimità della stazione/assi commerciali nei festivi.
Se l’Amministrazione abbia attivato indagini campionarie o questionari (on/offline) per comprendere la motivazione del viaggio (visita al Parco, Villa Reale, centro storico, ciclismo, eventi, ecc.) e la percezione della denominazione “Villasanta Parco”, prima e dopo la denominazione.
3) Azioni di promozione svolte
a. Quali azioni di comunicazione e promozione turistica siano state realizzate dal Comune dopo l’adozione della nuova denominazione, specificando per ciascuna:
- periodo di svolgimento,
- canali usati (affissioni stazione, bordo treno, Trenord Media, social, sito, newsletter, stampa locale/regionale),
- target (escursionisti di giornata, famiglie, cicloturisti, scuole, gruppi organizzati),
- KPIs (coperture, click, interazioni, redemption, coupon, QRcode),
- costo e fonte di finanziamento (bilancio comunale, bandi/regionali, sponsorizzazioni).
Se siano stati attivati pacchetti integrati treno+esperienza (visite guidate, noleggio bici, percorsi culturali/gastronomici), accordi con operatori e attività di destination branding con Parco/Consorzio, Monza e altri comuni.
4) Programmazione futura
a. Quali iniziative siano programmate per i prossimi 12–24 mesi per consolidare l’uso della stazione come porta d’accesso al Parco:
- segnaletica pedonale e ciclabile wayfinding dalla stazione ai varchi del Parco e al centro;
- mappe e totem informativi in stazione (multilingue, QRcode, orari);
- campagne con Trenord/RFI/Regione e collaborazione con Porloco/Infopoint;
- calendario eventi “Domeniche al Parco via treno”, “Villasanta Family Day”, ecc.;
- servizi “bike-friendly” (rastrelliere sicure, cargo-bike, colonnine manutenzione).
Quali obiettivi misurabili (KPI) l’Amministrazione intenda perseguire (es.: +X% passeggeri festivi anno su anno; +Y% interazioni digitali; +Z% partecipanti visite guidate).
Il budget previsto, le fonti di copertura e l’eventuale partecipazione a bandi (Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, fondi DMO, PNRR Turismo dove applicabile).
5) Coordinamento istituzionale e condivisione dati
a. Se sia in essere un tavolo tecnico con Trenord/RFI/Regione/Parco per il monitoraggio dei dati e la pianificazione condivisa.
b. Se il Comune possa rendere disponibili (o pubblicare in formato open data) i principali indicatori, garantendo trasparenza e continuità di monitoraggio.
Il consigliere comunale del Gruppo Io Scelgo Villasanta, Vittorio Cazzaniga



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