campo fotovoltaico sant'alessandro

Consiglio del 26/10/26: Interrogazione sulla realizzazione dell’impianto fotovoltaico e abbattimento delle alberature esistenti tra Sant’Alessandro e San Fiorano

Consiglio Comunale By Ott 28, 2026

La consigliera Gaia Carretta interroga Sindaco e Giunta sulle motivazioni che hanno interrotto i lavori dell’impianto fotovoltaico che dovrebbe nascere tra Sant’Alessandro e San Fiorano e sul bosco che è stato raso al suolo in quell’area, oltre alle opere di compensazione nella zona.

Premesso che:

• Registriamo la preoccupazione di numerosi residenti di Sant’Alessandro in merito alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 5,3 MW autorizzato tramite PAS (Procedura Abilitativa Semplificata) nell’area compresa tra il quartiere Sant’Alessandro e il quartiere San Fiorano;

• I cittadini hanno assistito all’abbattimento delle alberature composte, secondo quanto segnalato, da robinie, ciliegi, prugni e da ulteriori esemplari che contribuivano alla schermatura visiva e acustica verso la strada provinciale e i caseggiati prospicienti;

• Tra gli alberi abbattuti vi sarebbe stato anche un ciliegio sul quale, secondo segnalazioni dei residenti, avrebbe nidificato una coppia di gheppi;

• Alcuni cittadini hanno promosso una raccolta firme che ha superato le 200 adesioni per una petizione con cui sono state richieste verifiche sul progetto, opere di mitigazione ambientale e compensazioni direttamente nell’area interessata dall’intervento;

• L’Amministrazione Comunale ha comunicato che sarebbero state concordate opere compensative per un valore di 60.000 euro da realizzare presso l’Area Feste, luogo diverso da quello direttamente interessato dagli impatti dell’opera; inoltre, tale accordo è stato pubblicato sull’albo pretorio a distanza di 2 anni, 3 mesi e 16 giorni dalla pubblicazione della Conferenza dei Servizi e a soli 2 giorni dal Consiglio comunale durante il quale l’Amministrazione avrebbe dovuto rispondere sulla questione;

• La Provincia di Monza e della Brianza, nel contributo dell’11 marzo 2024, ha richiamato la classificazione dell’area come prato permanente e ha ritenuto opportuno favorire una soluzione agrivoltaica rispetto a un impianto con moduli al suolo;

• La Commissione per il Paesaggio del Comune di Villasanta risulta tra i soggetti invitati a esprimersi nell’ambito della Conferenza di servizi, mentre nel verbale conclusivo non risulta riportato un suo parere espresso.

Considerato che:

• L’intervento ha determinato un significativo impatto paesaggistico e ambientale su un’area precedentemente caratterizzata dalla presenza di prati e alberature;

• La tutela del patrimonio arboreo, della biodiversità e della qualità paesaggistica costituisce un interesse pubblico rilevante;

• Il Regolamento Edilizio Comunale dedica specifica attenzione alla tutela del verde e alle procedure relative agli abbattimenti arborei;

• Appare necessario fare piena chiarezza sul rispetto delle prescrizioni normative, urbanistiche, ambientali e progettuali applicabili, nonché sulle misure che il Comune intende adottare per prevenire situazioni analoghe in futuro.

Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:

• quanti alberi e arbusti siano stati complessivamente abbattuti nell’area interessata dai lavori, quale soggetto abbia eseguito gli abbattimenti e in forza di quale titolo o autorizzazione;

• se siano previste opere di ripiantumazione o mitigazione nell’area direttamente interessata, indicandone localizzazione, specie, quantità, dimensioni iniziali, tempi di realizzazione, manutenzione e soggetto responsabile; in caso contrario, motivare puntualmente tale scelta;

• se sia stata effettuata una valutazione agronomica, naturalistica o faunistica preventiva volta ad accertare la presenza di specie arboree di pregio, habitat o specie protette e precisare se siano state effettuate verifiche sui periodi di nidificazione;

• per quale motivo i lavori siano stati temporaneamente fermati o siano stati oggetto di intervento da parte della Polizia Locale o di altri uffici, specificando date, circostanze, esiti degli accertamenti, eventuali difformità riscontrate e provvedimenti adottati;

• se il Tavolo Ambiente sia stato preventivamente informato del progetto, in quale data e con quale documentazione, e quali osservazioni o pareri abbia eventualmente formulato; in caso di mancato coinvolgimento, per quale ragione non sia stato consultato;

• se la Commissione per il Paesaggio del Comune di Villasanta sia stata formalmente investita dell’esame del progetto; considerata l’assenza di un parere espresso esplicitamente , su quale presupposto procedurale sia stato ritenuto acquisito l’assenso e perché tale circostanza non risulti esplicitata nel verbale conclusivo;

• come siano state applicate le disposizioni del Regolamento Edilizio Comunale e dell’eventuale disciplina del verde relative alla tutela delle alberature e agli abbattimenti;

• quale sia la distanza effettiva dell’impianto, della recinzione, delle cabine e delle opere accessorie dalle abitazioni, dagli edifici produttivi, dalla strada provinciale, dalla ferrovia e dagli altri recettori presenti, in particolare della casa cantoniera (si presume sia tale) che risulta abitata e che nelle piante progettuali non è indicata;

• se l’Amministrazione abbia verificato la conformità tra quanto realizzato o in fase di realizzazione e quanto autorizzato nell’ambito della Conferenza di servizi e delle successive procedure, specificando gli elaborati confrontati, le date dei sopralluoghi, le opere controllate e le eventuali difformità riscontrate;

• se l’intervento comporti, direttamente o indirettamente, consumo o impermeabilizzazione di suolo, precisando quali verifiche siano state svolte sulla gestione delle acque meteoriche, sul drenaggio e sul ruscellamento;

• se le richieste avanzate dai residenti siano state formalmente trasmesse ai proprietari dell’area e ai soggetti responsabili della realizzazione e futura gestione dell’impianto, indicando il riscontro eventualmente pervenuto;

• con quale logica e sulla base di quali valutazioni tecniche, urbanistiche e ambientali sia stato deciso di destinare le opere compensative all’Area Feste anziché all’area direttamente interessata dagli impatti; chi abbia proposto tali opere ed eventualmente quali alternative siano state valutate;

• quali iniziative concrete il Comune intenda adottare, nei limiti delle proprie competenze, per orientare in futuro gli impianti fotovoltaici verso coperture, parcheggi, aree produttive, dismesse o già compromesse e per tutelare le aree agricole e paesaggisticamente sensibili, indicando se intenda predisporre criteri nel PGT e nella VAS, una mappatura delle aree preferenziali e sensibili, un protocollo istruttorio FER, un rafforzamento del Regolamento del verde, standard minimi di mitigazione in sito e un monitoraggio della superficie agricola utilizzata e degli effetti cumulativi.

Per ciascun quesito si richiede una risposta verificabile, con indicazione del dato richiesto, dell’atto o elaborato di riferimento, del protocollo e della data, dell’ufficio responsabile e dell’eventuale azione prevista con relativa tempistica. Non saranno considerate esaustive formule quali “sono state rispettate le norme”, “sono in corso verifiche” o “si rinvia agli atti” se non accompagnate dall’indicazione puntuale della norma o dell’atto applicato, dell’accertamento compiuto e del relativo esito.

La Consigliera del Gruppo Io Scelgo Villasanta,

Gaia Carretta

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