Vittorio Cazzaniga presenta una proposta per definire di fatto Villasanta un Comune contro l’attività venatoria, una posizione politica che vuole andare contro la proposta che sta per passare al Parlamento sull’estensione della caccia.
Premesso che
- il Parlamento sta discutendo e approvando una profonda revisione della normativa nazionale sulla caccia, modificando l’impianto della Legge n. 157/1992 e introducendo disposizioni che, secondo numerose associazioni ambientaliste, determinerebbero un’estensione dell’attività venatoria, una riduzione delle tutele della fauna selvatica e un ampliamento delle aree potenzialmente interessate dalla caccia;
- il dibattito nazionale ha evidenziato forti preoccupazioni per il possibile impatto della riforma sulla biodiversità, sulla sicurezza dei cittadini e sulla funzione delle aree naturali protette;
- la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi è oggi espressamente riconosciuta dall’articolo 9 della Costituzione quale valore fondamentale della Repubblica;
Considerato che
- il Comune di Villasanta si caratterizza per una fortissima presenza di aree urbanizzate, residenziali e di fruizione pubblica, nonché per la strettissima connessione ecologica e territoriale con il Parco Regionale della Valle del Lambro e soprattutto con il complesso ambientale del Parco di Monza;
- il territorio comunale non presenta, di fatto, aree vocate all’attività venatoria tradizionale, essendo prevalentemente costituito da zone abitate, infrastrutture, aree verdi pubbliche, percorsi ciclopedonali, spazi frequentati da famiglie, sportivi e cittadini;
- la presenza di fauna selvatica rappresenta un patrimonio naturalistico da tutelare e valorizzare attraverso strumenti di conservazione, educazione ambientale e monitoraggio scientifico, e non mediante pratiche venatorie;
- Villasanta ha costruito negli anni un’identità fortemente legata alla qualità ambientale, alla mobilità dolce, alla fruizione degli spazi verdi e alla vicinanza con il sistema dei parchi, elementi che costituiscono un valore strategico per la comunità;
Rilevato che
- anche laddove l’attività venatoria non sia oggi concretamente e fattivamente praticata sul territorio comunale, risulta significativo che le istituzioni locali possano assumere una posizione politica chiara a difesa della biodiversità e della sicurezza dei cittadini;
- il ruolo dei Comuni non dovrebbe limitarsi all’applicazione passiva delle norme sovraordinate, ma altresì esprimersi anche attraverso atti di indirizzo e iniziative amministrative in grado di rappresentare la volontà delle comunità locali;
- in un contesto segnato dall’emergenza climatica e dalla progressiva riduzione degli habitat naturali, appare anacronistico promuovere l’espansione delle attività venatorie anziché rafforzare le politiche di conservazione e tutela ambientale;
Il Consiglio Comunale di Villasanta
esprime
la propria contrarietà a ogni iniziativa normativa che comporti l’ampliamento dell’attività venatoria, la riduzione delle tutele per la fauna selvatica o l’indebolimento degli strumenti di protezione della biodiversità;
ribadisce
la vocazione ambientale, naturalistica e culturale del territorio di Villasanta e la necessità di preservare il sistema ecologico connesso al Parco di Monza e al Parco della Valle del Lambro;
impegna il Sindaco e la Giunta
- a valutare e adottare, in presenza dei presupposti normativi e delle condizioni di tutela della sicurezza pubblica, un’ordinanza contingibile e urgente finalizzata a vietare o limitare in modo rigoroso l’esercizio dell’attività venatoria nelle aree del territorio comunale potenzialmente interessate;
- a promuovere un confronto con gli enti gestori delle aree protette limitrofe e con gli altri Comuni confinanti per costruire una posizione condivisa a difesa della biodiversità e della sicurezza dei cittadini;
- a trasmettere il presente atto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Ministero dell’Agricoltura, alla Regione Lombardia, al Parco Regionale della Valle del Lambro e al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza;
- a sostenere, in ogni sede istituzionale, il principio secondo cui il patrimonio faunistico deve essere considerato un bene comune da tutelare nell’interesse delle generazioni presenti e future;
- a promuovere sul territorio comunale iniziative di sensibilizzazione ed educazione ambientale dedicate alla tutela della fauna selvatica e degli ecosistemi locali.
Il consigliere comunale del Gruppo Io Scelgo Villasanta, Vittorio Cazzaniga



No Comments