Scuola Tagliabue

Consiglio comunale del 25 febbraio 2025: interrogazione sul degrado delle scuole

Consiglio Comunale, Scuola e Giovani By Feb 24, 2025

A seguito dei disagi alla ripreso dell’anno scolastico per il mal funzionamento degli impianti di riscaldamento nei plessi dell’Oggioni, dell’Arcobaleno e della Villa, i gruppi di opposizione, nelle persone di Vittorio Cazzaniga e Antonio Cambiaghi, firmano congiuntamente una interrogazione per chiedere lo stato generale degli edifici e chiedono il piano di manutenzione ordinario.

Premesso che

Al rientro dalle vacanze natalizie, il Comune di Villasanta ha tempestivamente avvisato la cittadinanza e i genitori di un’anomalia nel sistema di riscaldamento prima presso la scuola materna Arcobaleno, il giorno successivo alla scuola elementare Oggioni. La settimana successiva, il sindaco ha firmato un’ordinanza per la chiusura della terza scuola, la Villa, per il cedimento di una tubazione.

I tecnici e gli amministratori sono prontamente intervenuti e hanno rimediato al danno, con la chiusura della scuola Villa per una giornata, ma ancora non si conoscono le origini dei problemi.

Considerato che:

I nostri edifici scolastici sono stati costruiti tra gli anni ’40 (asilo Tagliabue oggi chiuso) e gli anni ’80 (asilo nido Girotondo). La Villa e la Fermi risalgono agli anni ’60, la scuola Oggioni (ex Notari) risale addirittura agli anni ’40, con un ampliamento avvenuto nei ’60.

La vetustà delle strutture e le esigue risorse a disposizione, seppur con progressivi interventi dedicati in particolare alla messa a norma degli edifici, hanno reso gli spazi per la formazione dei nostri figli sicuramente funzionali, ma inevitabilmente poco stimolanti e certamente obsoleti, in taluni casi al limite del degrado.

Nel 2021, l’allora giunta Ornago ha deciso di chiudere la scuola materna Tagliabue e di distribuire i bambini tra l’asilo Arcobaleno e il piano interrato della scuola elementare Villa.

A seguito di queste decisioni, è poi emerso un problema che riguardava l’inadeguatezza degli spazi alla Villa per bambini della materna, dovuto a servizi igienici non a misura e all’assenza di una palestrina.

A seguito di diverse valutazioni, l’allora Giunta ha deciso di installare un prefabbricato nel giardino della scuola Villa, i cui lavori sono iniziati nel 2022 e finiti nella primavera del 2023, quasi due anni dopo la chiusura della Tagliabue.

L’amministrazione, all’epoca, nonostante le proteste dei cittadini e la proposta dell’allora opposizione di valutare la fattibilità di un accordo con la parrocchia per l’utilizzo dell’ex oratorio femminile, nonché di valutre anche la ristrutturazione della stessa Tagliabue, ha deciso di proseguire verso quella strada, a nostro avviso scellerata, che è già costata alle casse comunale oltre 600mila euro e ha sventrato il giardino di una scuola, tagliando alberi sani e togliendo spazio di verde.

Inoltre, ha deciso di abbattere l’asilo Tagliabue, avviare una gara con la collaborazione dell’ordine degli architetti di Monza, per un valore della sola progettazione di oltre 400mila euro.

Tra poco entreremo nel quinto anno di chiusura dell’asilo Tagliabue, un intervento doloroso per l’intera comunità, non solo per l’emergenza e la preoccupazione che all’epoca hanno vissuto famiglie e insegnanti, ma anche per le conseguenze che le scelte della passata Amministrazione hanno portato, sia economiche, sia estetiche e funzionali.

Quasi un milione di euro che poteva essere utilizzato per investimenti sulle attuali scuole, o che poteva essere utilizzato per nuovi spazi ad esempio nell’ex oratorio femminile e avere già a disposizione una struttura utilizzabile, moderna e fruibile.

A quasi 4 anni di distanza dalla chiusura della Tagliabue, non si è ancora mossa una foglia: l’asilo non è ancora stato abbattuto e la gara per la realizzazione è lungi dal divenire, con costi di materiali e quindi di realizzazione che progressivamente aumentano e aumenteranno.

A tutto questo si aggiunge il lavoro ispettivo che il corpo genitoriale del Consiglio d’Istituto fa costantemente e volontariamente presso i nostri edifici: tra ottobre e novembre hanno eseguito tre sopralluoghi, accompagnati dall’assessora Galimberti e dall’assessore Barba, riscontrando alcuni problemi, tra cui:

Scuola Oggioni: sistemazione del riscaldamento aula laboratorio; installazione luci di emergenza zona ex CSE; sistemazione infisso primo piano; sistemazione porta rei, biblioteca.

Scuola Tagliabue presso la Villa: sistemazione e ancoraggio del tappeto erboso sintetico; sistemazione di crepe su pavimento antitrauma; sistemazione del magazzino; cancellata per delimitare cortile palestra; capienza aula magna (verifica da parte del RSPP).

Scuola Fermi: sostituzione di tutte e 42 le veneziane; intonaci interni ammalorati e crepati; colonna dei servizi igienici fatiscente e servizi igienici spesso non utilizzabili da parte degli studenti; corpi illuminanti della palestrina da fissare.

Scuola Arcobaleno: infiltrazione sul soffitto in diverse aree della struttura; sostituzione urgente vetro infisso piano terra lato giardino; sistemazione pavimentazione esterna; spostare i ventilatori all’interno delle aule; manutenzione parete esterna in legno.

si chiede quindi al Sindaco e alla Giunta:

  • A che punto è l’indagine sul mal funzionamento del riscaldamento delle scuole Arcobaleno e Oggioni e della Villa e se ci dobbiamo aspettare malfunzionamenti anche per la Fermi;
  • Se il tubo che ha ceduto alla Villa era all’interno o all’esterno della struttura e se il danno era prevedibile;
  • Se prima del danno sono state fatte richieste per interventi da parte delle scuole, o del RSPP, o da segnalazione da genitori sul mal funzionamento delle strutture
  • Se l’atto di vandalismo denunciato lo scorso novembre sindaco e Giunta possono affermare con certezza che si trattava di un atto doloso e non di un guasto al sistema;
  • Se sono previsti investimenti per rendere i sistemi di riscaldamento più sicuri;
  • Rispetto alle segnalazioni dei genitori del CDI sopra elencati, qual è il cronoprogramma degli interventi;
  • Se esiste un programma di manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e cosa prevede;
  • Se è intenzione di questa amministrazione eseguire uno screening degli edifici attraverso professionisti specializzati che possano identificare in maniera puntuale gli interventi necessari, in particolare a livello strutturale e impiantistico;
  • Se tutti gli edifici scolastici sono a norma e, se non lo sono, cosa manca e quando saranno eseguiti i lavori;
  • Rispetto all’asilo Tagliabue, se ci sono novità sulla progettazione esecutiva e quando si pensa si possa andare a gara per l’assegnazione dei lavori e la realizzazione dell’opera
  • Per quando è prevista l’apertura della nuova scuola;
  • Se è in programma una diversa destinazione del prefabbricato, considerato che si tratta di opera temporanea;
  • Quanto è stato speso fino ad oggi per la gara per la Tagliabue, per il prefabbricato, per la riqualificazione del giardino della Villa e qual è ancora il programma di spesa.

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