Educare al bello e alla sostenibilità, questa è la linea guida che determinerà il nostro operato per le scuole di Villasanta. Reggio Children per l’asilo nido, Scuolabus, Infrastrutture modernizzate e sicure, coordinamento con tutti i soggetti per mettere a sistema i servizi per i nostri bambini, dal dopo scuola alle attività extra-scolastiche. I nostri figli non dovranno più essere considerati dall’Amministrazione come oggetti da parcheggiare, ma elementi chiave del nostro sistema paese, da coltivare e far crescere nel migliore dei modi, anche attraverso un orientamento scolastico e professionale offerto da veri specialisti del settore.
Educare al bello significa infondere nei bambini un senso critico, un attaccamento alle cose che vivono e una voglia sincera di proteggere, dare importanza e imitare ciò che ritengono espressione di bellezza. Un’opportunità importante di ricerca, analisi e consapevolezza che rappresenta un’idea di crescita positiva e radicata sul territorio.
Da qui nasce la nostra idea di scuola. Una scuola che educa alla bellezza e che prepara i bambini a scoprire, creare e restituire il bello nel mondo.
Un nuovo programma per l’asilo nido: il metodo Reggio Emilia
All’interno del sistema scuola consideriamo anche l’Asilo nido. Pur essendo, dal punto di vista amministrativo, un elemento che viene considerato nel bilancio dei servizi sociali, vogliamo affrontare la questione “Nidi” come parte integrante nella scelta della formazione dei bambini. L’asilo nido Girotondo è da sempre considerato un fiore all’occhiello, grazie alla professionalità delle insegnanti e delle educatrici. Negli ultimi anni, però la scelta dell’amministrazione è stata quella di sostituire il personale che andava in pensione con lavoratori provenienti da cooperative, per lo più per ragioni di carattere economico.
Pensiamo che il nido non debba svolgere solo una funzione che colmi la necessità di trovare un luogo per i figli, ma rappresenti un’opportunità per i bambini di essere accompagnati e guidati durante la propria crescita. Negli ultimi anni non si è mai presa una decisione chiara sull’asilo nido e quindi non si è mai presentato un progetto educativo chiaro, nonostante sia una delle maggiori spese (in perdita) a carico del Comune e nonostante la retta a carico delle famiglie non sia poi così competitiva.
La proposta è quindi quella di offrire un sistema educativo all’avanguardia che sia ovviamente sostenibile anche dal punto di vista economico. Un sistema nato in Italia e che tutto il mondo ci copia: Reggio Children, descritto così dall’ideatore Loris Malaguzzi “Fare una scuola amabile, operosa, inventosa, vivibile, documentabile e comunicabile, luogo di ricerca, apprendimento, ricognizione e riflessione dove stiano bene bambini, insegnanti e famiglie è il nostro approdo”.
Infrastrutture scolastiche sicure e belle
Villasanta ha la fortuna di avere costruito un’offerta scolastica di eccellenza, riconosciuta anche da chi non vi risiede. Il metodo Bei alle elementari e il Clil alle medie sono sinonimi di avanguardia nell’educazione e di attrattività delle nostre scuole. Un’opportunità unica nel nostro territorio.
A questo però non si accompagnano necessari interventi per modernizzare e aggiornare gli spazi fisici, alcuni addirittura non ancora messi norma. L’aspetto estetico, tra le altre cose, è sicuramente discutibile, in particolare per ciò che riguarda la scuola Villa, vittima di un intervento per posizionare un prefabbricato che ne ha deturpato il giardino. Educare alla bellezza è fondamentale nella crescita dei bambini e la bellezza passa anche, ovviamente, dai luoghi in cui si vive. Le nostre scuole, a pochi passi dal Parco, dovranno necessariamente riscoprire il bello del territorio: il parco, il verde e la vicinanza con la natura.
Scuola Villa: riqualificare il prefabbricato con una struttura che possa collegare gli ambienti scolastici, e che siano pensati in modo da poter avere in futuro una fruibilità diversa da quella di oggi (un teatro, spazio per laboratori, spazi studio o smart working aperti anche alla cittadinanza, etc.).
Scuola Fermi, scuola Tagliabue, oratorio: l’attiguità delle due scuole e dell’oratorio maschile ci induce a riflettere sull’opportunità di ripensare alla zona in chiave di collaborazione spaziale. Nel progetto della nuova scuola dell’infanzia Tagliabue riteniamo sia corretto pensare ad un coordinamento anche con le altre strutture ricettive scolastiche e religiose dedicate ai ragazzi, per rende le scuole anche spazi aperti alla cittadinanza. Aprire un dialogo con l’oratorio potrebbe consentire la messa in rete degli spazi in un’ottica di dialogo e collaborazione anche con le associazioni sportive del territorio e delle associazioni di genitori per promuovere attività. Pensiamo ad esempio ai patti di collaborazione tra scuola e Comune e ai servizi extrascolastici predisposti dall’amministrazione, come ad esempio il doposcuola.
Un quartiere che possa accogliere i ragazzi
La proposta è quindi quella di creare un polo di accoglienza per i ragazzi delle scuole elementari e medie, in accordo anche con le associazioni sportive, per le attività extrascolastiche che prevedano anche una maggiore offerta sportiva.
La prossimità con Villa Camperio, induce poi a riflettere anche sulla prospettiva di utilizzare i giardini come uno spazio unico integrato con l’oratorio e le scuole di attività per giovani e ragazzi, sfruttando la Villa Stessa.
Una mobilità che possa aiutare le famiglie e i ragazzi ad essere più autonomi
l’Amministrazione offrirà un servizio di Scuolabus tra i quartieri San Fiorano e Sant’Alessandro, passando dal Gigante e alla stazione Villasanta Parco come hub di aggregazione per i non residenti. Con la collaborazione della scuola e delle associazioni di volontariato, sarà riproposto il pedibus. Nel lungo periodo, le ciclabili, ove possibile, saranno messe in sicurezza per consentire ai ragazzi che si possono muovere in autonomia di arrivare a scuola in sicurezza. Fuori dalle scuole saranno previste pensiline per biciclette e monopattini.
Un orientamento professionale che accompagni i ragazzi nella crescita
Dedicheremo particolare attenzione anche all’Orientamento come metodo di accompagnamento alla crescita per i ragazzi dalla terza media in poi, in collaborazione con l’istituto scolastico, con consulenti professionisti del mondo del lavoro e dell’offerta formativa. Questo aspetto sarà però meglio dettagliato nel capitolo dedicato ai Giovani.
Leggi il nostro programma in pillole
Guarda l’intervista ad Angela Paladino, consulente e studiosa di sviluppo di potenziale negli adulti e nei bambini. Esperta di processi legati alle risorse umane, selezione, formazione, sviluppo. Appassionata ed esperta di tematiche legate al diversity management, alle contaminazioni culturali, allo sviluppo della poliglossia e della multiculturalità.
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