Smart bus che colleghi tutti i quartieri. Una Stazione accessibile e che diventi un punto di riferimenti anche per gli altri paesi. Risolvere l’annosa questione dei collegamenti ciclabili con Arcore e Concorezzo. Un servizio di Sharing con bici e automobili. In ultimo, due obiettivi ambizioso: una vera manutenzione delle strade e fare in modo che i villasantesi possano scegliere di rinunciare alla seconda auto.
Il Trasporto pubblico locale è un tema complesso, perché l’Amministrazione non ha pieni poteri in materia, ma se agisce con inerzia rispetto al contesto provinciale e regionale, a subirne saranno i cittadini.
Villasanta è servita dalla linea suburbana S7 Milano-Lecco, i bus Z208 e Z212. Inoltre, vi sono piste ciclabili all’interno della città che non sono collegate con gli altri Comuni.
La gestione del Trasporto Pubblico, come detto, non è in carico all’Amministrazione e l’interlocuzione con questi soggetti (Comune di Monza, Net, Agenzia di Bacino, Trenord, RFI) non è sempre stata semplice e fluida.
Attraverso la collaborazione con la Provincia, pivot essenziale, si propone la creazione di un Consorzio tra i Comuni sul Trasporto Pubblico con l’obiettivo di trovare esigenze comuni che siano trattate nelle sedi preposte con un atteggiamento più forte e coeso, trovare delle linee di convergenza di proposte che possano avere un peso specifico tale da costringere gli interlocutori a prendere in considerazione le richieste che arrivano da più parti, ma all’unisono.
Un vero Piano del traffico
La prima azione che faremo sarà quella di aggiornare e studiare un nuovo PUT, piano urbano del traffico, un documento che non viene rivisto dal 2013. Dopo 10 anni, dopo un cambio netto di rotta sulla mobilità in generale, crediamo che sia arrivato il momento di capire come meglio Villasanta si possa adattare ai cambiamenti legati alla mobilità e anche quali sono le reali esigenze dei cittadini.
Uno smart bus che possa collegare tutti i quartieri di Villasanta
Villasanta vive una grossa frattura tra San Fiorano e il resto della città dovuta al passaggio della ferrovia che obbliga chi vive oltre i binari a preferire l’auto per raggiungere La Santa, dove si trovano la maggior parte dei servizi al cittadino (v. scuole, anagrafe, palestre, accesso al Parco, biblioteca, etc.).
Vogliamo offrire un’alternativa all’auto e solo attraverso un servizio di collegamento bus tra i Quartieri i cittadini decideranno forse di sfruttare il servizio. Sulla falsa riga dello Smart bus del Comune di Basiglio, Villasanta avrà un bus che eseguirà fermate di linea durante tre fasce orarie, e negli orari di “morbida”, cioè quelli a minor affluenza, sarà a chiamata. Lo Smart bus a chiamata potrà essere sfruttato il venerdì e il sabato per andare e tornare da Monza. Per questo servizio pensiamo in particolare alla fascia dei giovani adolescenti.
Un servizio di Sharing mobility: monopattini, biciclette, automobili
Allo stesso tempo, cercando di prolungare ciò che già viene realizzato nel Comune di Monza, l’Amministrazione farà un accordo con uno o più operatori privato per avere in dotazione un parco auto elettriche, bici e per i monopattini. Questi ultimi sono di fatto già presenti a Villasanta, in particolare agli ingressi del Parco di Monza, ma l’accordo è con il Comune di Monza.
Un obiettivo è anche quello di disincentivare il parcheggio nelle vie del centro per chi non è residente e soprattutto per i turisti del Parco, che potrebbero sfruttare il parcheggio in prossimità del Gigante e usufruire di mezzi in condivisione che avranno come punto di raccolta il piazzale, dove, in accordo con un operatore esterno, saranno anche posizionate colonnine di ricarica.
L’accordo con l’operatore privato per le colonnine di ricariche elettriche dovrà prevedere l’installazione di stalli anche nei quartieri di Sant’Alessandro, San Fiorano e La Santa, a disposizione di tutti i cittadini.
Stazione accessibile e servita da più treni
La nostra stazione Villasanta Parco ha una capacità di circa 400 pendolari giornalieri, progressivamente in aumento. Nonostante questo flusso di persone, non è accessibile a chi ha difficoltà motoria. In accordo con il Peba, ci impegniamo a portare avanti la battaglia per l’accessibilità delle nostre banchine entro il 2026. La battaglia che abbiamo portato avanti nell’ultimo anno con il consigliere Roberto Frigerio e con Davyd Andriyesh dimostra che per ottenere le cose, come il diritto fondamentale di poter salire su un treno, ogni tanto si devono anche battere i pugni.
Inoltre, pensiamo che negli ultimi anni l’interlocuzione con i soggetti responsabili del servizio (RFI, Trenord, Grandi Stazioni, Trenitalia, Regione Lombardia, Agenzia di Bacino, Provincia di Monza, etc.) sia stata troppo debole, declassando Villasanta Parco a stazione di serie B. Pensiamo invece che la vicinanza con altre realtà importanti, come Concorezzo, e il fatto di essere la fermata più vicina al Parco di Monza, debba essere motivo per investire sulla nostra stazione e sul nostro territorio. Per questo, chiederemo di poter costruire una banchina ulteriore che consenta ai treni delle linee S8 e Reg. per Bergamo di fermare anche a Villasanta (guarda anche la conferenza stampa sulla Stazione Villasanta Parco).
Ciclabili collegate con gli altri Comuni
Il lavoro sul Piano Urbano del Traffico è il punto di partenza per definire l’integrazione anche con il piano della ciclabilità. Il Biciplan proposto dalla passata amministrazione (realizzato sono in 5 punti su 32) amministrazione è sostanzialmente un buon punto di partenza, anche se migliorabile, soprattutto per ciò che riguarda:
- il collegamento con le scuole
- via Farina che finisce nel nulla
- la promiscuità tra ciclabili a pedonali (v. via Garibaldi)
- le condizioni trascurate delle carreggiate
Il grande dilemma resta il collegamento con gli altri Comuni (Arcore, Biassono, Concorezzo, Monza). A questo proposito, riteniamo fondamentale l’interlocuzione con i Comuni e la Provincia, forti anche del Consorzio tra Comuni, per trovare una reale soluzione a questo disservizio che può trovare anche fondi di finanziamento al di fuori dei Comune stessi.
Manutenzione delle strade
Anche se dovrebbe riguardare la parte territorio, accenniamo brevemente anche alla questione della manutenzione delle strade, un annoso problema che anche a seguito dei lavori per l’installazione della fibra ottica vede le carreggiate villasantesi soffrire quotidianamente sempre di più.
Il problema della manutenzione è per lo più legato alla programmazione: se non si decide di investire costantemente su strade, marciapiedi e ciclovie, ci si ritroverà sempre ad intervenire quando il danno è già stato fatto. Pensiamo invece che sia necessaria una reale mappatura delle strade di competenza e una conseguente e costante programmazione degli interventi di rifacimento di tutte le strade, con un budget dedicato anno dopo anno, prevedendo anche, ovviamente, risorse per interventi di carattere straordinario (alluvioni, etc.).
Guarda il Podcast sulla mobilità con Gaia Carretta, Luca Cesana e Corrado Farchioni
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