Per Villasanta Parco si trovano i soldi per cambiare il nome, ma non per renderla accessibile. Il Consigliere Comunale del Gruppo misto e il vicepresidente di Io Scelgo Villasanta rispondono all’assessore Garatti che lunedì in Consiglio Comunale ha detto di avere le mani legate
Villasanta, 19 ottobre 2023 – “Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale del 16 ottobre, abbiamo presentato una interrogazione sulla perdurante situazione di disagio per i fruitori diversamente abili del servizio di trasporto ferroviario della tratta S7 Besanino, non ancora risolta” dichiara Roberto Frigerio, consigliere comunale del Gruppo Misto.
“Non esiste nemmeno un progetto che definisca un piano di risoluzione. Dopo 9 anni di vuoto, si è finalmente giunti alla firma di un patto di collaborazione con una meritoria Associazione del Territorio, Peba Onlus, che supporterà il Comune nella definizione ed attuazione dei PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche)” prosegue Frigerio.
“Ricordo poi che il capo Gabinetto del Prefetto, dott. Pintus, ha inviato una replica all’Amministrazione villasantese (in conseguenza di una nostra mozione in cui chiedevamo l’istituzione di Sala Blu per la Stazione di Villasanta, mozione che ha portato alla definizione di un documento condiviso da Giunta e Consiglio Comunale tutto) affermando l’intenzione di prendere direttamente contatti con RFI, responsabile delle stazioni e delle linee ferroviarie, al fine di conoscere interventi di adeguamento e ottimizzazione già programmati o in corso di valutazione”.
“Ricordo anche – prosegue Frigerio – che durante la seduta di Consiglio dello scorso 28 novembre, come ben documentato da articoli di stampa, l’Assessore Garatti ha pronunciato le seguenti parole: «Se (RFI, ndr) non interverrà siamo pronti ad andare per vie legali»”.
“Lunedì scorso l’incredibile – spiega poi il consigliere comunale -: quelle parole l’Assessore non le avrebbe mai pronunciate. Infatti, nel suo intervento di replica, Garatti ha dichiarato che il Comune non può intervenire legalmente, ma lo deve fare il singolo cittadino”.
“Chiedo quindi all’Assessore Garatti e al Sindaco Ornago se sono consci del fatto che la loro posizione è ancora una volta quella di lasciare che le cose accadano, senza assumersene la responsabilità”.
“La decisione di lasciare ad una Associazione, in questo caso Peba Onlus, l’onere di intervenire direttamente con RFI, seppur efficacemente, può avere valenza solo se il Sindaco si dimostra combattivo e pervicace, accompagnando il tutto con un’azione forte verso la Prefettura sulla condizione di permanenza di barriere architettoniche nella stazione di Villasanta”.
“Mi chiedo – conclude Frigerio – che senso abbia aver investito denari nella denominazione Villasanta Parco se poi non si garantisce a tutti di averne agio. Non è corretto demandare solo ad una Associazione gli oneri delle politiche per la disabilità”.
Anche Davyd Andriyesh, vicepresidente di Io Scelgo Villasanta, commenta l’operato dell’attuale Giunta sul tema accessibilità.
“Vorrei ricordare alla nostra amministrazione che esiste una legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche, la 13/89. La legge è di 24 anni fa! Ben prima che io nascessi e a Villasanta ancora non possiamo avere una stazione accessibile. Però si trova il tempo di negoziare con RFI un nuovo nome e per questo pagare soldi dei cittadini”
“Sul tema dell’accessibilità c’è una responsabilità politica – prosegue – in particolare di chi negli ultimi 10 anni ha amministrato questa città. Evidentemente l’Amministrazione attuale non è riuscita a far sentire la propria voce ai tavoli giusti e non ha ritenuto questo tema all’altezza dell’attenzione della propria agenda”.
“Oggi RFI risponde (a seguito di mozione di Frigerio) che nel piano di adeguamento delle stazioni per il 2026, Villasanta non è compresa, ma che forse la comprenderanno nel prossimo piano. Vorrei capire quindi in questi ultimi anni cosa è stato chiesto a RFI, oltre al nome Villasanta Parco”.
“Perché – afferma il vicepresidente di Io Scelgo Villasanta – vorrei far presente che le persone con difficoltà motoria sono cittadini come tutti gli altri, sono parte della comunità che questa amministrazione si è impegnata a guidare, non sono singoli cittadini che si devono arrangiare, si tratta di un interesse collettivo. L’amarezza e la desolazione è tanta, per chi come me ha cercato di dare sempre la propria collaborazione per trovare una soluzione. Ma questa mano tesa mi è sempre tornata indietro”.
“E ora la questione diventa politica: cosa vi impegnate a fare per i prossimi anni sui temi della disabilità, se già oggi dite che non siete in grado di fare nulla e usate le associazioni per scaricare la responsabilità? Diteci chiaramente quali azioni avete intenzione di intraprendere, se in 10 anni – conclude – non un gradino è stato ribassato in tutta Villasanta”.
Per info: ioscelgovillasanta@gmail.com
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