In seguito alla notizia sulla vendita dell’Ecomostro, nell’area Nord di Milano, il Movimento cittadino scrive all’attuale Giunta affinché siano rese note le intenzioni nelle modifiche del Piano di Governo del Territorio.
Apprendiamo con sollievo la notizia della vendita dell’ecomostro, l’area a Nord di Villasanta da anni abbandonata dopo il fallimento dell’impresa costruttrice.
Chiediamo che l’amministrazione convochi un immediato confronto aperto con tutto il tessuto cittadino e imprenditoriale per rendere pubbliche le intenzioni di questa amministrazione sull’area e sulle prossime modifiche del Pgt. Caso vuole, infatti, che contemporaneamente sia stato avviato l’iter di modifica del Piano di Governo del Territorio (Pgt).
Molti dubbi rimangono attorno a questa vicenda, a partire dalla cordata di imprenditori che ha vinto l’asta, ancora sconosciuta. Sarebbe utile poi sapere se l’area necessita di bonifica, o se l’ormai ex proprietà vi ha provveduto. Inoltre, chiediamo se l’attuale costruzione andrà demolita. E se sì, con quali effetti per gli abitanti della zona. Ultimo, ma non meno importante, l’area è ancora sotto sequestro per il noto caso del presunto omicidio? Su questi aspetti, e su tanti altri, i villasantesi hanno diritto di essere informati da chi amministra la cosa pubblica.
Non solo. L’area al momento ha una destinazione urbanistica a servizi, quindi non ci potranno essere né case né attività commerciali. Inoltre, i terreni ancora edificabili sono stati trasformati in agricoli. Chi può aver interesse nel rilevare l’area con tutti questi paletti? Sappiamo dal Giornale di Vimercate, notizia non smentita, che il curatore fallimentare ha incontrato Sindaco e assessori competenti. Cosa è emerso dall’incontro?
Ci chiediamo se nelle modifiche del Pgt sia previsto anche qualche cambiamento che riguarda l’area dell’ecomostro. Non ci sarebbe nulla di male, ben inteso, ma desta preoccupazione questa poca trasparenza, soprattutto nel processo di partecipazione cittadina. Un tema così delicato ha previsto la pubblicazione solo di una news sul sito del comune che informa dell’avvio della procedura, con invito a spedire eventuali proposte via pec. Sembra poco desiderata la partecipazione della cittadinanza!
Oltre alla poca trasparenza, qui si tratta di opportunità politica! E lascia francamente sbalorditi il fatto che la minoranza in consiglio comunale sembri guardare a ciò che sta avvenendo con così scarso interesse.
Sia come sia, siamo a conoscenza dei motivi che ufficialmente hanno spinto gli amministratori a riprendere in mano il documento, cioè la sua scadenza e la necessità di adeguare il documento alle nuove normative. Ma perché farlo a un anno dalle elezioni? Non si poteva lasciare che fosse la prossima amministrazione a definire il proprio Piano di Governo del Territorio assumendosene così tutti gli oneri e gli onori del caso? Così facendo, invece, si bloccherà la prossima giunta in quello che è lo strumento principe del proprio mandato.
Le questioni sono dirimenti per il nostro territorio e i suoi cittadini, perché su queste vicende si giocherà probabilmente il futuro di Villasanta. I cittadini meritano più rispetto.
Il movimento Io Scelgo Villasanta
Buongiorno, condivido la nota relativa all’Ecomostro e PGT. Mi interessa in particolare la conservazione delle poche rimanenti aree verdi/agricole, in altri termini il cosidetto “cosumo di suolo” . Dopo le ultime edificazioni : ex cartiera, Rossi Lorenzo, ecc si ha l’impressione che non ci sia un piano di conservazione, ma si “ceda” alle pressioni del privato per edificare, edificare.. fino a quando? Aggiungo, il tema dellla manutenzione di strade, piste ciclabili, marciapiedi ecc. praticamente assente.
Buongiorno Claudio, l’obiettivo è proprio quello che dice lei, cioè di fare chiarezza e per questo abbiamo chiesto trasparenza nelle scelte. Purtroppo non sempre questo accade e se anche gli intenti sono positivi, scelte dettate da posizioni che sembrano essere solo ideologiche rischiano di sembrare figlie di altri interessi. Sono d’accordo con lei, inoltre, che la manutenzione delle strade e la creazione di nuove piste ciclabili siano argomenti praticamente assenti. Il tanto svenduto biciplan, che fine ha fatto? Questo solo per fare un esempio…